Sanihelp.it – Dodici negli ultimi dieci anni: questi i tentativi di smettere di fumare di Leonardo di Caprio puntualmente andati, è il caso di dirlo, in fumo. Ma la svolta sembra averla trovata ora, ricorrendo alle sigarette elettroniche.
Primo punto a favore dell’e-cigarette, secondo l’attore, è il recupero della gestualità: «Avere la sigaretta tra le dita, portare la mano alla bocca, il gomito alzato. Anche l'inalazione e l'esalazione, vedere il fumo uscire dalla bocca o dalle narici… Tutto questo manca terribilmente a un fumatore quando cerca di smettere e si mette magari i cerotti di nicotina o mastica i chewing gum terapeutici» racconta in una recente intervista al mensile Ok salute e benessere.
Altro punto di forza sarebbe il mantenimento della simulazione dell’inalazione, cancellando buona parte degli aspetti negativi, come odore fastidioso del fumo e soprattutto i divieti: «Ora posso fumare di nuovo perfino a bordo di alcuni aerei! O in certi ristoranti, o sul posto di lavoro» continua l’attore, che forse non sa che non è ovunque così (per esempio in Francia non può svapare la sua sigaretta elettronica nei luoghi pubblici).
E se gli si fa notare che optando per quelle che contengono nicotina, non fa comunque un favore alla sua salute (le sigarette elettroniche possono essere ugualmente pericolose) ammette: «La nicotina crea dipendenza, ma insomma, che dirvi, qualche forma di dipendenza la dovrò pure avere! L'importante è che io non dia fastidio a chi mi sta intorno, che non impuzzolentisca la casa e non annerisca i miei polmoni di catrame». Ma si affretta ad aggiungere: «Se devo dare un consiglio ai giovani dico: astenetevi dal fumare sigarette, elettroniche o meno, perché la nicotina fa comunque male». Insomma, predica bene ma razzola male.