Sanihelp.it – Le diete drastiche ovvero con un contenuto calorico estremamente ridotto possono favorire l’insorgenza di calcoli biliari: è quanto sostiene uno studio recentemente pubblicato sulla rivista Journal of Obesity.
Nello studio in questione sono state seguite più di 6000 persone: metà hanno seguito per un periodo variabile dalle 6 alle 10 settimane una dieta da poco più di 500 cal/die l’altra metà ha seguito una dieta da 1200-1500 cal/die.
Dopo 3 mesi di dieta le persone del gruppo dieta drastica hanno perso più peso di quelli dieta moderata, dopo un anno quelli della dieta drastica hanno perso più peso rispetto a quelli della dieta moderata, ma la differenza di perdita di peso fra i due gruppi è risultata più ridotta.
Fra i pazienti che hanno seguito la dieta drastica, però, 48 hanno sviluppato calcolosi biliare che ha richiesto cure mediche di tipo ospedaliero: perché questi pazienti sono più a rischio calcolosi biliare non è chiaro, ma è sicuramente un ulteriore motivo per dire alle persone che seguono diete molto drastiche di restare sotto costante controllo medico, per evitare gravi problemi di salute.