Sanihelp.it – Il tartan si prepara a tornare come must-have del guardaroba anche in questa stagione fredda. La celebre stampa scozzese, caratteristico disegno dei tessuti in lana delle Highland scozzesi, viene reinterpretata ogni anno dai designer in varianti diverse: non solo nell'abbigliamento ma anche negli accessori.
Un evergreen che ha origine nel lontano XVIII secolo: si diffuse infatti a partire dal 1765 attraverso le divise degli Highland Regiments.
Come non ricordarsi il kilt, che si dice sia stato inventato da un direttore di una fabbrica siderurgica, ricavato dal tradizionale plaid che veniva indossato intorno al corpo. Capo diventato poi protagonista del punk negli anni '70 e portato sotto i riflettori da Vivienne Westwood e poi da Alexander McQueen, fino agli anni '90 indossato dai gruppi grunge (Nirvana) o nelle pellicole cinematografiche come Braveheart.
E dalla tradizione alle passerelle, ecco qualche idea su come abbinarlo. A cominciare dalla pelle nera, complemento perfetto dal tartan.
I pants possono essere indossati con una camicia in flanella scozzese. Oppure viceversa sceglieteli scozzesi, da portare con un chiodo e una maxi sciarpa.
Anche i cappotti a tartan sono chic e urban! Aggiungete un collo in pelliccia e rendetelo più accattivanti con cuissardes o anfibi.
La gonna red & black è ideale con una canotta o una blusa morbida, insieme a una giacca svasata o tempestata di borchie.
In versione college invece, provatela con una camicia, cravattino sottile, un cardigan e scarpe da tennis o ballerine.
Rotondette? Attenzione ai pantaloni tartan che allargano la silhouette. Se proprio non potete farne a meno, portateli con capi scuri, dai dolcevita ai maglioni, fino alle felpe stampate in versione rock.
No all'accostamento ad altre fantasie, come pois o righe.