Sanihelp.it – Giocattoli che non facciano male, né a chi lavorando li produce, né ai bambini. Per valutare quali siano le condizioni di lavoro in cui sono prodotti e se siano sicuri, Altroconsumo ha realizzato un’inchiesta coinvolgendo 10 aziende e portando 20 prodotti in laboratorio. Risultati: ancora lacune su sicurezza ed etica della produzione.
L’attenzione alle politiche sociali e ambientali è tanto più necessaria dato il momento di crisi nera, dove risparmiare è la parola d’ordine. Prezzi stracciati non devono far rima con diritti violati: nel 2004 un’indagine della stessa associazione aveva già acceso i riflettori sulle regioni dove si è concentrata la produzione mondiale – la provincia del Guangdong, in Cina: è da qui che esce il 70% dei giocattoli venduti in tutto il mondo.
Diversi i parametri per dare i voti al grado di responsabilità sociale della produzione delle aziende: analisi dei report delle Ong, testimonianze di esperti, valutazione informazioni e documenti sul web e siti corporate, questionari ufficiali inviati ad hoc, richiesta di visite alle fabbriche.
Vagliati sia gli aspetti sociali come adesioni a codici di condotta internazionali, assenza di lavoro minorile, monitoraggio dei fornitori, sia gli aspetti ambientali – monitoraggio sulla filiera, valutazione impatto ambientale – e trasparenza: solo due multinazionali hanno acconsentito alla visita degli stabilimenti produttivi (tra giugno e luglio 2012).Gli altri non hanno permesso le visite alle fabbriche, né risposto ai questionari: pur presentando tracce di politica sociale, non sono stati giudicati positivamente nei risultati dell’indagine.
Sul fronte della sicurezza dei prodotti, quattro i bocciati, per non aver passato le prove dei test. Tre prodotti sono stati segnalati al ministero dello Sviluppo economico e alla Direzione generale per la salute e i consumatori della Commissione europea. Tutti i dettagli sui giocattoli non a norma sul sito di Altroconsumo.
Intanto, ecco alcuni consigli pratici per chi deve scegliere un regalo destinato ai più piccoli:
1. occhio alla garanzia CE – scegliere solo giochi con questo marchio, dovrebbero aver seguito le norme di sicurezza
2. scegliere negozi affidabili – attenzione a chi vende per strada
3. sì alle istruzioni d’uso – leggere, seguire indicazioni e non usare i giochi in modo improprio
4. solo età giusta – il prodotto deve essere adatto all’età del bambino
5. pericolo piccoli pezzi – evitare prodotti con piccole parti per bimbi di meno di tre anni
6. via la scatola – rimuovere tutta la confezione, lacci, nastri, plastiche
7. occhio mentre gioca – usare il gioco in modo appropriato
8. donare, non buttare – regalare ciò che non si usa più ed è in buone condizioni a scuole, consultori, ospedali, asili.