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La voce della pelle

Sanihelp.it – La dermatite atopica è una malattia cronica della pelle che colpisce a tutte le età, anche se l’insorgenza e l’incidenza sono maggiori nei primi anni di vita.


è una malattia, non contagiosa, caratterizzata da secchezza della pelle che ha un forte impatto, per i disagi che comporta, su chi ne soffre e sulla sua famiglia.

Si stima che la condizione interessi circa un milione di bambini solo in Italia, mentre si riscontra  in età adulta nel 3% della popolazione.

In due terzi dei casi la malattia tende a placarsi con l’arrivo della pubertà e con il conseguente aumento della produzione di sebo, ma non di rado permane anche nell’età adulta.

La voce della pelle è un podcast realizzato da Bioderma, dedicato a chi si prende cura della pelle dei bambini per trattare la dermatite atopica o a chi ne soffre.

Sul canale Spotify di Bioderma, 7 professionisti di varie discipline, guidati dalla voce narrante di Federica Osti, dermatologa, forniscono non solo informazioni pratiche sulla patologia, ma anche spunti di riflessione e consigli per affrontare la dermatite atopica in ogni ambito della quotidianità: ad esempio trasformare l’applicazione della crema in un momento di routine familiare, anche grazie a quattro playlist musicali, dedicate al bambino, che propongono da sigle dei cartoni animati a storie della buonanotte.

La campagna informativa, infatti, prende in esame la patologia da diversi punti di vista: quello non solo del dermatologo, ma anche dello psicologo con il coinvolgimento di Alessia Romanazzi e di Valeria Locati, del farmacista (e social media coach) con la voce di Chiara Sertorelli, del cosmetologo Giovanni Tafuro ed infine del biologo nutrizionista Marco Mereu. Si aggiunge alla lista di esperti anche Silvia Rossi, autrice radiofonica e scrittrice, nei panni di tre tipologie di madri di bambini con dermatite atopica che visitano regolarmente l’ambulatorio del dermatologo.


«La dermatite atopica è una malattia su base genetica, causata da diversi fattori, primo fra tutti un’insufficiente produzione di alcuni lipidi o un’alterazione a carico di una proteina chiamata filaggrina. Entrano in gioco anche altri fattori esterni, come acari, agenti irritanti o allergeni, ma soprattutto, uno stato di infiammazione quasi costante, anche quando la pelle appare normale alla vista – afferma Federica Osti- È importante che le persone toccate da questa malattia si rivolgano allo specialista ed evitino il pericoloso fai-da-te o i rimedi ‘della nonna’, soprattutto a fronte di allergie o patologie della pelle e, a maggior ragione nel caso della pelle dei bambini, più permeabile rispetto a quella degli adulti, è essenziale l’utilizzo di prodotti sicuri e testati».

«La dermatite atopica è una di quelle malattie che possono essere considerate psicosomatiche, nel senso che i fattori psicologici possono contribuire ad acuire il disturbo. Ma non solo: questa malattia può avere un forte impatto anche sulla vita di una famiglia. Ai sintomi fastidiosi, come il prurito, la secchezza e la pelle arrossata che causano disagio nel bambino, si possono aggiungere frustrazione e senso di inadeguatezza nelle madri. Come altre malattie della pelle, la dermatite atopica può impattare le relazioni interpersonali. Succede quindi che un’azione normale come il contatto tra genitori e figlio possa diventare dolorosa e quindi essere rifiutata» conclude Valeria Locati, psicologa e psicoterapeuta, presente in due puntate del podcast. 

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