Sanihelp.it – Mangiano poca frutta e verdura, conoscono gli integratori e spesso li usano per compensare le carenze a tavola. Sono gli studenti universitari italiani, secondo i risultati della ricerca promossa da Herbalife e condotta dall’istituto Ethos tra giugno e luglio 2013 su oltre 500 ragazzi di Milano e Roma.
Sebbene l’importanza di un’alimentazione equilibrata sia riconosciuta da quasi la totalità degli intervistati (96%), solo la metà di questi ritiene di seguire un regime alimentare corretto mentre più di un terzo lo ritiene poco o per nulla aderente ai dettami di una buona alimentazione.
Le carenze denunciate sono soprattutto relative al consumo di verdure (56%), pesce (45%) e frutta (44%). Gli studenti romani ritengono di seguire un’alimentazione più equilibrata di quanto non dichiarino i loro colleghi milanesi (59% versus 51%).
Emerge una diffusa conoscenza del concetto di integratore alimentare (maggiore tra i romani che tra i milanesi). Nello specifico, il 39% ritiene che si tratti di prodotti utili per integrare la dieta delle persone, il 34% di sostanze chiamate a sopperire carenze o condizioni di maggiore fabbisogno. Marginali risultano le accezioni sportive o dietetiche, in cui gli integratori sono identificati come prodotti da utilizzare solo in caso di esercizi fisici prolungati o di regimi alimentari ipocalorici.
Poco più della metà afferma di aver fatto uso di integratori, con un utilizzo più frequente nella città lombarda che nella Capitale, con una lieve prevalenza di consumo femminile (58%) rispetto a quello maschile (48%).
Una percentuale di consumo generale che arriva però all’85% quando agli intervistati si chiede di confermare o meno l’utilizzo di una serie di sostanze che rientrano a pieno titolo tra gli integratori, ma che non sono state riconosciute come tali dal campione (per esempio, il 62% di chi dichiara l’uso di sali minerali non sa che si tratta di integratori).
I motivi prevalenti sottesi all’utilizzo risultano l’attività sportiva (52%) e stati di stress e affaticamento (42%). Seguono situazioni di convalescenza (22%) e eventuali diete (9%).
Per il 67% degli utilizzatori, la scelta e l’uso dei prodotti sono spesso associati al consiglio di medico, familiari, allenatore sportivo, farmacista o amici. Solo poco più della metà di chi ne ha fatto uso si è informata sul prodotto che stava per assumere, chiedendo notizie sulla sua composizione, su dosaggi e modalità d’uso e sulle indicazioni. Il 33% degli intervistati non ricorda il marchio del prodotto preso. Multivitaminici e sostituti del pasto sono le categorie di prodotti più ricorrenti.