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L’ossitocina non aumenta il rischio di ADHD

Sanihelp.it – L’ossitocina è una sostanza che spesso viene somministrata alle partorienti per accelerarne il travaglio: alcuni studi condotti su modelli animali hanno suggerito il rischio che questa sostanza possa in qualche modo aumentare il rischio nel nascituro, di sviluppare deficit dell’attenzioneiperattività (ADHD).


Uno studio recentemente pubblicato sulla rivista Pediatrics e condotto presso il Metropolitan University College di Copenhagen, in Danimarca ha esaminato proprio questa relazione: i ricercatori hanno analizzato i dati relativi a 546146 mamme danesi e in particolare si sono soffermati sulle donne che hanno messo al mondo un bambino che poi ha ricevuto una diagnosi di ADHD o ha assunto un farmaco per tale disturbo.

L’analisi effettuata ha evidenziato come la somministrazione di ossitocina durante il travaglio non aumenta il rischio che il nascituro soffra di ADHD.

Nel modello animale, invece, l’ossitocina passa attraversa la placenta e colpisce il cervello fetale, modificandolo in qualche modo. 

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