Sanihelp.it – Se il fatto che le donne più anziane presentano un più alto rischio di aborto spontaneo rispetto alle donne più giovani è risaputo, l’impatto che può avere l’età degli uomini sull’esito della gravidanza non è mai stato considerato.
Uno studio statunitense ha cercato di far luce su questo aspetto, analizzando 5100 donne in gravidanza e i rispettivi partner.
I risultati hanno dimostrato l’esistenza di una relazione tra l’età del padre e il rischio di aborto spontaneo, che cresceva con l’aumentare dell’età del padre.
In generale, il rischio di aborto spontaneo era del 27% maggiore nel caso in cui l’uomo aveva più di 35 anni.
Il motivo è che, con l’aumentare dell’età, l’uomo tende a produrre un più grande numero di spermatozoi con anomalie cromosomiche, che soprattutto nel primo trimestre di gravidanza sono responsabili di un certo numero di aborti spontanei.
Tuttavia l’età della madre ha un impatto più elevato sul rischio di aborto spontaneo rispetto all’età del padre.
Se infatti il rischio raddoppia negli uomini passando da 20 a 50 anni, nelle donne tra i 20 ed i 45 anni quintuplica.