Sanihelp.it – Le temperature sotto zero e i bruschi sbalzi di temperatura da interno a esterno sono nemici giurati della bellezza: la pelle tira, brucia, si screpola, con il risultato di farci apparire grigie e stanche anche dopo 8 ore di sonno.
In più, con il freddo le pelli più delicate sono esposte al rischio di couperose e dilatazione dei capillari, e a tutto ciò si aggiungono smog e raggi Uva che ostruiscono i pori e accelerano l’invecchiamento cutaneo.
Insomma, per evitare di arrivare distrutte alla primavera bisogna mettere in atto una vera e propria guerra fredda al freddo, con l’aiuto dei prodotti giusti e di qualche regola-base.
Per il viso. Per la pulizia è meglio sostituire salviettine imbevute e lozioni a risciacquo con un latte da eliminare con il cotone e un tonico non alcolico, che preservano il film lipidico della pelle evitando di seccarla ulteriormente. Poi è fondamentale usare ogni mattina una crema idratante dalla formula ricca, che contenga antiradicali liberi, antiossidanti e filtri anti Uva e Uvb. Questa protezione permette di truccarsi come di consueto, usando però l’accortezza di preferire un fondotinta cremoso ad uno in polvere, meno idratante. Infine, la sera è importante rigenerare la pelle con una crema in formulazione specifica per la notte, da lasciar agire per 10 minuti e rimuovere con una velina.
Per le mani. Sono le estremità più esposte al freddo, e sono rese ancora più delicate dalla carenza di ghiandole sebacee e dai lavaggi frequenti con saponi aggressivi. Per questo le mani richiedono un’attenzione particolare: di giorno, anche se si usano i guanti, vanno protette con una crema idratante dotata di filtri Uv, mentre di sera un impacco di burro di karitè aiuterà a lenire gli arrossamenti e a prevenire screpolature e invecchiamento cutaneo.
Per i capelli. Il freddo rallenta la microcircolazione e l’ossigenazione dei bulbi piliferi, e questo si ripercuote sui capelli che si presentano secchi, opachi e con le punte spezzate. Per nutrirli nel modo giusto, no al phon troppo caldo e ai lavaggi frequenti, sì agli shampoo delicati e alle maschere rigeneranti a base di vitamine ed estratti di frutta.
Per le labbra. La bocca, già di per sé soggetta a inaridimento a causa della carenza di ghiandole sebacee, viene ulteriormente seccata dalla saliva, e con il freddo si screpola e tende a tagliarsi. Oltre a tenerla sempre idratata con il burro cacao, è utile fare uno scrub delicato una volta alla settimana, e applicare a giorni alterni una maschera nutriente specifica per le labbra.
Per il corpo. Anche se gli abiti ci proteggono dall’azione diretta del freddo, d’inverno la pelle diventa inevitabilmente più secca, specialmente quella delle gambe. Inoltre il ricambio cellulare rallenta, e le cellule morte rimangono più a lungo sulla pelle rendendola ruvida e opaca. Per nutrire al meglio l’epidermide, l’ideale è un oliodoccia detergente non aggressivo, da associare ad una crema nutriente non alcolica. Inoltre, una volta alla settimana si può fare una maschera rimineralizzante per le gambe a base di acqua termale.