Sanihelp.it – La fame, si sa, non è una sensazione piacevole, ma potrebbe avere dei risvolti positivi.
A rivelarlo è una ricerca dell’università di Yale, secondo cui l’ormone della fame, la grelina, migliora le prestazioni cognitive agendo come una sorta di doping per la mente.
I ricercatori, diretti da Tamas Horvath, hanno iniettato la grelina in un gruppo di topi normali, che in seguito hanno dimostrato una capacità di apprendimento e memorizzazione superiore del 25%.
Questa scoperta delinea nuove speranze per la creazione di farmaci a base di grelina nella cura di malattie neurodegenerative come il morbo di Alzheimer.