Sanihelp.it – «I cittadini italiani saranno assolutamente capaci di distinguere un farmaco da un detersivo”. Così afferma Coop in merito alle dichiarazioni del Presidente dell’Ordine dei Farmacisti Giacomo Leopardi che è intervenuto a Bologna sul tema ai margini La farmacia dei servizi nel sistema socio-sanitario.
Secondo la Coop l’opinione dei cittadini sulla liberalizzazione dei farmaci da banco è chiaramente espressa dalla grande quantità di firme raccolte per dar vita a una proposta di legge di iniziativa popolare: oltre 170.000.
«È un successo questa campagna e al tempo stesso una battaglia di civiltà», confermano alla Coop, «dove in oltre 500 punti vendita in tutta Italia è ancora possibile, e lo sarà fino a maggio, sottoscrivere la petizione firmando su apposite cartoline. Obiettivo: raggiungere 500.000 firme entro maggio e tenere desta l’attenzione sul tema».
Tra i punti cardine della proposta la figura del farmacista e la creazione di un corner della salute all’interno dell’area di vendita, isolato dal resto e costantemente presidiato.