Sanihelp.it – Buono, fresco, sano. Per i golosi è irrinunciabile, per i nutrizionisti è un alimento completo, per i fanatici della dieta è un leggero riempitivo. Insomma, pare proprio che il gelato non abbia più nemici. E invece il re dell’estate non è ancora un alimento perfetto: la sua rinomata freschezza, che tanto ci conforta dalla canicola estiva, può infatti causare qualche problemino alla nostra bocca.
Dolorose fitte ai denti sono infatti frequenti assaporando un buon gelato, ma lo stesso vale per i suoi affini, quali granite, bevande ghiacciate o dolci da freezer. Il problema ha un nome: ipersensibilità dentinale, e si verifica quando lo smalto che ricopre il dente si consuma lasciando scoperta la dentina, la parte più sensibile agli stimoli termici, chimici o osmotici.
Secondo gli ultimi dati, l’ipersensibilità dentinale colpisce di più le giovani donne, infatti pare ne soffrano il 31% delle donne contro il 25% degli uomini e più i soggetti al di sotto dei 55 anni (31%) rispetto agli over-55 (21%).
Cosa fare per contrastare questo problema? Il dottor Cesare Paoleschi, Specialista in Odontoiatria, spiega che, in genere, la sensibilità dentinale potrebbe essere il campanello d’allarme della presenza di una problematica più seria, che può avere tre tipi di origine: dentale, parodontale o legata a cattive abitudini, come uno spazzolamento selvaggio oppure una dieta ricca di cibi e bevande gassate o ad alta acidità.
È quindi opportuno rivolgersi ai primi sintomi al proprio dentista, che verificherà la causa del problema. Inoltre, sempre e comunque, un’accurata e quotidiana igiene orale e l’utilizzo di prodotti desensibilizzanti.