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Nordic Walking: questione di gambe, braccia e bastoncini

Fitness all'aria aperta

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Come qualsiasi sport che si rispetti è anche una questione di tecnica. Solo apprendendo e praticando la tecnica corretta si può godere di tutti i benefici che il movimento comporta.


I tre ingredienti principali del Nordic Walking sono: braccia, gambe e bastoncini. Questa disciplina è una variazione della camminata e si basa sui movimenti alternati di gamba e braccio opposti, aiutandosi con l’efficace spinta data con il bastoncino che aiuta ad allungare il passo, senza però alterare la naturalezza del movimento.
La metodologia di insegnamento dell’Associazione Italiana Nordic Fitness consente di imparare la tecnica Nordic Alfa:

A: attenzione ala postura, eretta

L: lavoro attivo del braccio, a pendolo

F: funzionalità del bastoncino, in posizione obliqua

A: adeguamento del passo, alla fase di spinta delle braccia

I bastoncini sono parte fondamentale di questa disciplina e si differenziano da quelli del trekking, dello sci di fondo o di altri sport. Si compongono di un pezzo unico in fibra di carbonio o vetro. La loro leggerezza consente di non appesantire i muscoli di spalle e collo.
Il lacciolo per le mani inoltre consente di avere presa stabile sull’impugnatura del bastoncino senza dover mantenere una stretta continua. Ciò favorisce l’apertura e la chiusura delle mani, necessaria nel Nordic Walking.
Spesso i laccioli sono realizzati in materiali che evitano di irritare la pelle e che favoriscono l’evaporazione del sudore.
Il bastoncino, per essere usato in maniera corretta, deve essere della giusta misura e proporzionato all’altezza di ciascuno. Una volta impugnato e puntato perpendicolarmente a terra, deve consentire un’apertura de gomito leggermente superiore ai 90 gradi.


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