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I fanghi e la crenolutoterapia

Speciale Talassoterapia

Sanihelp.it – Una bella pelle presuppone salute e pulizia dall’interno: questo ormai lo sappiamo. Ma come mantenere questo stato di benessere e purificazione, nel quadro di uno stile di vita frenetico e di abitudini quotidiane frettolose e spesso scorrette, può essere un dilemma.


La soluzione viene, ancora una volta, dalla natura: i fanghi. Le loro proprietà, alla base di diverse applicazioni terapeutiche conosciute con il nome di fangoterapia o crenolutoterapia, sono uniche e innumerevoli: antinfiammatoria, disintossicante, rimineralizzante ecc.

E non solo sulla pelle: anche ossa e articolazioni traggono grande giovamento dalla fangoterapia. Reumatismi, artrite e artrosi, ma anche tensione muscolare, magari derivata da sforzo o cattiva postura, sono disturbi comuni che spesso si risolvono solo con i farmaci. Con conseguente affaticamento dell’organismo. Il fango è un valido metodo alternativo, che può ridurre l’apporto farmacologico. La fangoterapia inoltre può limitare il danno a carico della cartilagine, tipico bersaglio dell’infiammazione presente nei pazienti colpiti da dolori alle articolazioni.

Avvolgersi in una calda colata di fango quindi:

Aiuta a migliorare patologie osteoarticolari: gli indicatori di infiammazione calano sensibilmente, i sintomi del dolore si riducono fino al 40% e si prevengono eventuali riacutizzazioni dolorose.

Fa miracoli per lo stress: una seduta di fangoterapia abbatte ansia e stress, decontraendo la muscolatura e regalando relax assoluto.

Per la pulizia e la disintossicazione della pelle è ottimo: le applicazioni di fanghi assorbono scorie e tossine, puliscono la pelle in profondità e la rendono levigata, morbida e purificata.


Riattiva la circolazione, con ovvi benefici su disturbi come ritenzione idrica, cellulite, vene varicose.

Si può sfruttare per rendere più bello il seno: nelle Spa viene proposto un trattamento a base di fanghi termali salso-bromo idrici e di estratti di quillaja saponaria, trigonella, kigelia e luppolo, per rinforzare e ossigenare la zona del décolleté con principi attivi vitaminizzanti e stimolanti.

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