Sanihelp.it – 1. Per lavabiancheria e lavastoviglie, scegliete il ciclo economico ed evitate i mezzi carichi: azionando la macchina al massimo carico si possono risparmiare acqua ed energia. Un carico completo di stoviglie lavato a macchina richiede un minor consumo d’acqua rispetto allo stesso lavaggio fatto a mano. Per lavare i piatti a mano conviene raccogliere la giusta quantità d’acqua nel lavello e lavare con quella. In questo modo si risparmiano alcune migliaia di litri all’anno.
2. Quando vi lavate le mani, i denti o fate lo shampoo o vi radete la barba, tenete aperto il rubinetto solo per il tempo necessario. Preferite la doccia al bagno (per immergersi in vasca sono necessari 150 litri di acqua, per una doccia circa un terzo).
3. Il frangigetto è un miscelatore di acqua che vi consigliamo di applicare ai rubinetti di casa: sfruttando il principio della turbolenza, miscela aria al flusso di acqua, e crea un getto più leggero, ma efficace. Richiede solo 9 litri al minuto per la doccia, può essere acquistato in un negozio di ferramenta o casalinghi e potete montarlo voi stessi.
4. Il momento migliore per innaffiare le piante non è il pomeriggio, quando la terra è ancora calda e fa evaporare l’acqua, bensì la sera, quando il sole è calato. Per terrazzi e giardini scegliete i moderni sistemi di irrigazione a micropioggia programmabili, che possono funzionare anche durante la notte, quando i consumi sono più bassi. Esistono anche gli irrigatori goccia a goccia, che rilasciano l’acqua lentamente senza dispersioni e con un utilizzo ottimale. Per le piccole innaffiature (le piante d’appartamento, per esempio) potete sfruttare l’acqua che avete già usato per lavare, per esempio, frutta e verdura.
5. Un rubinetto che gocciola o un water che perde acqua non vanno trascurati; possono sprecare anche 100 litri d’acqua al giorno. Una perdita di 90 gocce al minuto corrisponde a circa 4000 litri/ anno. Per controllare, puoi leggere il contatore alla sera prima di andare a dormire, non aprire i rubinetti tutta la notte e verificare il contatore il mattino successivo.
6. Il 20% dei consumi domestici d’acqua finisce nello scarico del bagno. Ogni volta che lo azioniamo se ne vanno almeno 10 litri d’acqua. Non utilizzate il WC come un cestino della spazzatura: adottate scarichi intelligenti, quelli a pulsante il cui flusso si può interrompere o, meglio ancora, quelli a manovella.
7. Per il lavaggio dell’auto viene utilizzata acqua per circa 30 minuti, con un notevole spreco di circa 150 litri d’acqua. Utilizzando sempre un secchio pieno si risparmiano circa 130 litri di acqua potabile a ogni lavaggio.
8. Riciclate l’acqua: raccogliete l’acqua piovana con delle bacinelle e usatela per innaffiare le piante. Quando fate scorrere l’acqua in attesa che diventi calda, raccoglietela in una bacinella e usatela per innaffiare, lavare i pavimenti, eccetera. Quando lavate la frutta e la verdura usate una bacinella e lasciate in ammollo, usate l’acqua corrente solo per sciacquare. L’acqua raccolta nella bacinella può essere riutilizzata.