Sanihelp.it – Basta una cassetta in plastica dotata di fori di drenaggio, i semi, del terriccio , una copertura di tessuto non tessuto ed ecco tutto l’occorrente per coltivare l’insalata sul davanzale, anche adesso. Esistono, infatti, particolari varietà di insalata adatte a essere seminate in autunno e a essere raccolte in inverno: lattuga regina dei ghiacci, rucola, valeriana, portulaca invernale.
Queste specie da taglio sono ideali, perché – come suggerisce Sheherazade Goldsmith nel suo Vivere secondo natura – sono pronte per essere mangiate quando le piantine hanno un’altezza di 5-10 centimetri, circa tre settimane dopo la semina: si tagliano le foglie fino a 3 cm dal suolo, e queste ricrescono già dopo alcune settimane, generalmente fino a quattro volte per semina, permettendo di godere di insalata fresca per qualche tempo.
La cassetta va posizionata in un punto soleggiato o in penombra e va sempre mantenuto un giusto grado di umidità, per cui si consiglia di tenere un sottovaso in cui conservare l’acqua di scolo. Il fondo va coperto con dei sassolini, quindi ricoperto di terriccio da inumidire prima della semina. Meglio distribuire i semi piuttosto radi, per poi ricoprirli con il terriccio. Quando le piantine sono spuntate, è bene diradarle, per evitare che secchino.
Nella stagione fredda si consiglia di piantare i semi al chiuso, esponendo le piantine appena nate all’aperto di giorno e ritirandole la notte, per irrobustirle prima di trapiantarle nella cassetta. E per difenderle dal freddo, è bene coprire la cassetta con una protezione in tessuto non tessuto, traspirante. Così le vostre insalate saranno ancora più gustose, perché frutto della vostra fatica.