Sanihelp.it – Secondo le previsioni dell’AIDAA, Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente, a partire dal prossimo week-end e fino al termine delle vacanze natalizie e di Capodanno, saranno circa 1 milione e mezzo gli animali domestici che seguiranno le famiglie nei luoghi di villeggiatura.
Rispetto allo scorso anno il 2010 registrerà un incremento di almeno 250.000 animali in più tra cani e gatti, anche se il periodo di permanenza al di fuori delle mura domestiche si ridurrà ai fine settimana e, per i più fortunati, a cinque giorni in occasione del Natale.
Secondo le stime saranno circa 800.000 i cani che alloggeranno nella casa di proprietà dei padroni, mentre i restanti dovranno accontentarsi di pernottare negli alberghi o nelle pensioni dove risiederanno le famiglie di appartenenza.
Trattandosi dei mesi invernali le mete preferite dagli italiani saranno le nostrane località di montagna (87%), mentre solo una minoranza si recherà all’estero, privilegiando mete calde.
Dagli uffici del turismo arrivano buone notizie per gli amici a quattro zampe: i servizi alberghieri sono migliorati rispetto allo scorso anno e oltre il 60% delle strutture permette ai clienti di ospitare gatti e cani di piccola e media taglia nelle proprie stanze.
Ancora troppo pochi invece gli alberghi che accettano i cani di grossa taglia: rappresentano solo il 27% del totale.
Diversa la questione se analizziamo la disponibilità di aree dedicate allo sgambamento dei cani: solo il 3% degli alberghi ne è provvisto e, dato ancora più allarmante, solo il 23% dei comuni montani ha realizzato aree dedicate agli amici a quattro zampe in zone fruibili anche nei mesi invernali.
«A dicembre ci aspettiamo un buon flusso turistico sia per il lungo ponte dell’Immacolata, sia per le vacanze natalizie; purtroppo dobbiamo dire che, nonostante i miglioramenti, siamo ancora lontani dagli standard auspicati per quanto riguarda l’ospitalità e la mobilità di fido.» dichiara Lorenzo Croce, presidente di AIDAA «Infatti non basta garantire che i propri cani possano stare chiusi in camera, ma occorre garantire loro anche gli spazi sia interni agli alberghi, sia esterni per non essere costretti a vivere come reclusi. Invitiamo pertanto i proprietari di cani a verificare, prima di partire, se l’albergo è in grado di ospitare fido e, nel periodo di fine anno, vale la pena accertarsi se sono previsti i giochi pirotecnici che per fido rappresentano un grave trauma.»
Dal 1 dicembre, grazie ad AIDAA, basterà scrivere una mail a caninvacanza@libero.it per ricevere, entro 48 ore, tutte le informazioni relative alla presenza e disponibilità di alberghi e strutture, accessibili anche ai nostri amici a quattro zampe, nelle località prescelte per le vacanze invernali.