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Brividi.. a quattro zampe

Stagione invernale

Sanihelp.it – Negli ultimi giorni l’Italia intera è stata investita da freddo e neve in abbondanza: gli animali, come gli umani, a volte faticano ad adeguarsi ai bruschi cambiamenti di temperatura; può capitare inoltre che quelli selvatici non trovino riparo o abbiano difficoltà a nutrirsi a causa delle rigide condizioni climatiche.


L’ENPA Ente Nazionale Protezione Animali ha stilato, per tutti coloro che possiedono e/o amano amici a due o quattro zampe, un decalogo di consigli per aiutarli a superare i problemi legati al freddo invernale.

1) Per i quattro zampe di famiglia è sufficiente un pizzico di attenzione in più: bisognerebbe tenerli in casa ma, nel caso in cui non fosse possibile, è necessario provvedere a proteggerli con un riparo adeguato e una calda coperta di lana.
Una cuccia sempre asciutta è fondamentale per evitare malanni: non basta una semplice tettoia, specialmente di notte quando gli improvvisi cali di temperatura sono frequenti.

2) L’acqua del cane o del gatto può congelarsi; si consiglia l’uso di recipienti in plastica poiché il metallo conduce il freddo più rapidamente.

3) I cani a pelo raso o pelo corto, i soggetti più anziani e giovani e quelli malati vanno maggiormente protetti dalle intemperie e non devono essere lasciati all’aperto, specialmente di notte. Sono più predisposti ai malanni di stagione ed è quindi necessario tenere il loro stato di salute sempre sotto controllo: se guaiscono, hanno i brividi o tendono a raggomitolarsi su se stessi vanno portati al caldo. Se sono più spenti del solito, più caldi o se starnutiscono frequentemente, è consigliabile contattare immediatamente il veterinario di fiducia.

4) Se il cane torna bagnato dalla passeggiata (soprattutto orecchie e zampe) è necessario asciugarlo, specialmente se ha giocato nella neve. In commercio ci sono anche tanti modelli di cappottini per proteggere i nostri amici durante le uscite invernali.

5) Per gli uccelli che frequentano il giardino o il balcone di casa, sarebbe utile lasciare una ciotola di acqua tiepida e pulita e un po’ di cibo sul davanzale o in altro luogo a prova di predatori, come ad esempio i gatti.


6) Si possono anche installare mangiatoie per uccelli in modo da poter garantire loro un luogo sicuro dove trovare cibo in abbondanza, inserendovi i mangimi idonei.

7) Esistono poi le casette per uccelli che possono essere utili per dare loro un riparo dal vento, dalla neve e dal gelo e per passare la notte tranquilli.

8) E’ opportuno lasciare fuori una varietà di cibi per attrarre specie differenti: arachidi non salate, semi di girasole e di zucca, piccole granaglie, miglio, briciole di panettone, dolci e pane, fiocchi di cereali, croste di formaggio tagliate a cubetti, carne cruda a pezzetti e ritagli di grasso (per gli uccelli insettivori), ma anche il cibo dei cani e gatti, frutta fresca, frutta secca, riso bollito (senza sale). Da evitare: briciole troppo secche, legumi crudi e il latte.

9) Esistono inoltre, nei negozi specializzati, diverse miscele di mangimi altamente energetiche appositamente preparate per gli uccelli selvatici, alcune già pronte in reti o cestini da appendere.

10) Vi potrà capitare in questi mesi freddi di trovare un selvatico a terra, magari debilitato perché affamato e infreddolito: è necessario raccoglierlo, metterlo in una scatola con all’interno un panno di lana e portarlo al più presto in canile o in un altro centro di recupero, cercando di tenerlo il più caldo possibile.

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