Sanihelp.it – Le persone affette da sindrome metabolica corrono un rischio maggiore di incorrere nel declino cognitivo ovvero di vedere rallentati i propri ragionamenti e le proprie funzionalità mnemoniche: è quanto sostiene uno studio condotto presso l’ospedale di Bordeaux in Francia e pubblicato sulla rivista Neurology.
Gli autori dello studio hanno seguito circa 7000 pazienti dai 65 anni in su per 4 anni: è così emerso che i pazienti con sindrome metabolica andrebbero attentamente monitorati non solo per la loro salute cardiovascolare, ma anche per le loro funzionalità cognitive perché comunque da questo studio è emerso che seppure in maniera lieve, le persone colpite da questa condizione patologica, mostrano una propensione alla demenza.
Servono comunque ulteriori studi sull’argomento, perché in questo studio non è stata valutata la variabile attività fisica: numerosi lavori scientifici, però, hanno evidenziato come un adeguato esercizio fisico migliora la memoria e molti dei valori associati con la sindrome metabolica.