Advertisement
HomeNewsGli italiani fumano di più? Colpa della crisi

Gli italiani fumano di più? Colpa della crisi

Sanihelp.it – L’instabilità politica che sta caratterizzando il nostro Paese, la crisi economica, il precariato e le notizie negative sul fronte del lavoro, spingono gli italiani a fumare di più. Lo afferma una ricerca del Codacons, condotta nell’ambito del progetto Sentinelle della salute, finalizzato a monitorare le abitudini degli italiani in materia di salute.


Nel 2011 il numero di fumatori è salito di circa il 5% (dato confermato dall’Iss e dalla Doxa), mentre i fumatori abituali, in base alle stime del Codacons, hanno aumentato il consumo di sigarette di circa il 10% nell’ultimo anno.

Il maggior ricorso al tabacco è strettamente legato, secondo le valutazioni dello staff psicologico e sociale del Codacons e dell’associazione Articolo32, alla situazione politica ed economica del nostro Paese. In particolare, sottolinea l'associazione, un Governo che appare poco solido agli occhi dei cittadini e sempre sul punto di cadere, le tante polemiche che accompagnano le decisioni politiche e la vita privata del Premier Berlusconi, il precariato dilagante, le difficoltà dei giovani nel trovare un'occupazione stabile, e la crisi economica che ha investito il nostro Paese, sono tutti fattori che creano nei cittadini stress, ansia e paura per il futuro, e che troppe persone pensano di combattere ricorrendo al fumo.

Video Salute

Ultime news

Gallery

Lo sapevate che...