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Il momento forse più emozionante dopo il parto è quello in cui la neomamma sente finalmente il proprio bambino piangere. È questo il primo e più importante segnale per la mamma che il proprio bimbo sta bene. In effetti, la maggior parte dei neonati in buona salute inizia a respirare da sola dopo pochi secondi dalla nascita e piange entro i primi trenta secondi. Il pianto quindi è un buon segnale di benessere che il neonato trasmette ai presenti al parto. Ci sono però altri importanti parametri che l'ostetrica o il medico che assiste al parto devono prontamente verificare. Si parla di un punteggio, abbastanza famoso anche per i non addetti ai lavori … ovvero il punteggio di Apgar.
Vengono in particolare valutati, dopo 1 e 5 minuti dalla nascita, i seguenti parametri:
– frequenza cardiaca neonatale (assente, inferiore a 100 battiti/minuto o superiore a 100 battiti/minuto);
– respirazione (assente, respiro irregolare, respiro regolare e pianto);
– tono muscolare (flaccido, arti in lieve flessione, buona motilità);
– eccitabilità riflessa (assenza di risposta, smorfia o piccoli vagiti, pianto vigoroso);
– colorito (pallido e ciantotico, cianosi periferica agli arti, roseo);
A ciascuno dei parametri descritti viene dato un punteggio che può essere pari a 0, 1 o 2; la somma dei punteggi determina un valore finale che dà un'indicazione ben precisa delle condizioni del neonato alla nascita e di come lo stesso si sia adattato alla vita fuori dalla pancia della mamma.
Tra le prime forme di assistenza al neonato ricordiamo le seguenti semplici ma importanti precauzioni:
– è bene che subito dopo la nascita le prime vie aeree del bebè vengano aspirate con una piccola cannuccia di gomma, per favorire la respirazione del neonato;
– la temperatura corporea del neonato scende rapidamente dopo il parto ed è instabile nei primi giorni di vita, è quindi bene tenere ben coperti i neonati dopo il parto;
– è pratica comune somministrare subito dopo la nascita una profilassi con un'iniezione di vitamina K …. non è simpaticissimo ricevere un'iniezione sul sedere pochi minuti dopo che si è venuti al mondo ma questa profilassi protegge da un'importante patologia come la malattia emorragica del neonato.
– l'allattamento al seno va sempre promosso e può essere iniziato già dalla sala parto! Da promuovere anche il rooming-in, ossia la possibilità per le mamme di tenere vicino a sé i neonati nel periodo del ricovero dopo il parto. Ciò rafforza da subito il rapporto madre-figlio e permette alla madre di ricevere dal personale ostetrico importanti consigli per l'allattamento e la cura del neonato prima del rientro a casa.
Le prime cure al neonato dopo il parto
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