Sanihelp.it – La provincia di Salerno custodisce alcune delle più interessanti realtà geologiche e ambientali del Paese ed è una terra ricca di fascino e di cultura, il cui patrimonio è riconosciuto dall’UNESCO come Geoparco. Grazie all'impegno della Fondazione MIdA – Musei Integrati dell’Ambiente – il territorio ospita diverse iniziative mirate a promuovere le risorse ambientali e culturali. Al centro dell'attenzione della Fondazione, i comuni di Auletta e Pertosa.
Le Grotte dell’Angelo a Pertosa sono una formazione geologica in cui sono racchiusi 35 milioni di anni di storia. Le Grotte si trovano sui Monti Alburni, a 263 metri di altitudine, nei pressi del fiume Tanagro, immerse nel cuore di una natura spettacolare, nella parte più settentrionale del Parco Nazionale del Cilento. L’intero complesso delle Grotte si estende per una lunghezza di circa tremila metri, sospesi tra cielo, terra e acqua, in un’alternanza suggestiva e mozzafiato. Ciò che rende uniche queste grotte è il tratto iniziale che è invaso dalle acque del fiume Negro, un fiume sotterraneo che oggi è possibile percorrere a bordo di un piccolo natante, inoltrandosi lentamente nelle viscere della terra, partendo dall’edicola votiva di San Michele Arcangelo, che dà il benvenuto all’interno della cavità. Qui si trova un piccolo approdo sotterraneo dal quale si snodano tre diramazioni parallele, sarà il visitatore a decidere per quale via proseguire.
Sono previsti tre diversi percorsi e itinerari guidati, che permettono di visitare zone diverse delle Grotte con modalità differenti a seconda del tipo di interesse. L’itinerario breve si snoda per circa 800 metri in un percorso caratterizzato dal succedersi di ampie cavità all’interno delle quali è possibile osservare imponenti gruppi stalatto-stalagmitici e straordinarie concrezioni che ricoprono quasi interamente il suolo. L’itinerario intermedio conduce alla suggestiva Grotta delle Spugne, mentre quello completo prevede un doppio imbarco e sbarco, con visita alla cascata sotterranea e a un ramo concrezionale denominato il Paradiso. Le Grotte possono anche essere visitate in modalità speleologica, con due percorsi avventura.
Da circa cinque anni le Grotte dell’Angelo ospitano L’Inferno di Dante nelle grotte a Pertosa, uno spettacolo itinerante durante il quale il pubblico, diviso in gruppi di 30/35, viene affidato a un Dante che lo accompagna attraverso i dieci cerchi dell’Inferno, dove avverrà l'incontro con il personaggio o i personaggi che più lo caratterizzano. Uno spettacolo capace di dare corpo, musica, immagine e vita ai versi del Sommo Poeta.
Per informazioni www.grottedellangelo.sa.it oppure Fondazione MIdA 0975.397037.
Dalla Campania ci spostiamo in Puglia nelle profondità delle Murge, dove troviamo le Grotte di Castellana. La prima caverna del sistema carsico delle Grotte di Castellana e l’unica comunicante con l’esterno è la Grave: un grandissimo pantheon naturale che misura 100 metri di lunghezza, 50 di larghezza e con una profondità di 60. Nelle belle giornate i raggi del sole, dall'ampio lucernario, giungono fino al fondo dell’abisso a illuminare i giganteschi gruppi stalagmitici, ribattezzati Ciclopi, che si innalzano dal suolo. Le Grotte di Castellana presentano, in tutta la loro estensione, sia lungo il percorso turistico che nei rami secondari, una molteplicità di dimensioni, forme e stili.
All’estremità del percorso sotterraneo e a circa 1.500 metri dalla Grave, un piccolo portale scavato in un’imponente parete di alabastro, immette nell’ultima e più bella caverna: la Grotta Bianca, un angolo di Paradiso che rifulge di luce, grazie al candore dell’alabastro, che ha fatto definire questa grotta la più splendente del mondo. La fantasia della natura ha creato nelle Grotte di Castellana singolari concrezioni, nelle quali gli scopritori e i primi visitatori hanno riconosciuto forme e aspetti del mondo esterno e alle quali hanno attribuito denominazioni che da allora contraddistinguono i vari ambienti.
Sarà allora gara a chi troverà già nella prima caverna la Lupa romana, per proseguire poi con il Cammello, i Cactus e il Castello, grandi gruppi stalagmitici della Caverna dei monumenti. Il percorso permetterà anche di scoprire, per esempio, la calza di Nylon, il Duomo di Milano, la civetta e il Presepe.
Le Grotte di Castellana ospitano nel mese di ottobre Feedback Festival: Suoni dalle Grotte, un progetto ideato dall’associazione culturale Feedback di Castellana Grotte. Il festival, tra i vincitori del bando Principi Attivi 2010 promosso dalla Regione Puglia, prevede appuntamenti con esibizioni di band e artisti nazionali e internazionali. Prossimo appuntamento il 14 ottobre con il gruppo italiano Spiritual Front, band che unisce folk, indie, tango e country rock.
Per informazioni www.grottedicastellana.it – 080 4998221.