Sanihelp.it – La notte di San Silvestro è per molti una notte all’insegna del divertimento. Purtroppo non tutti la pensano allo stesso modo: micio e fido spesso si terrorizzano a causa di questi forti rumori.
Ma per quale motivo accade questo? Innanzi tutto dobbiamo ricordarci che gli animali hanno un udito che è molto superiore a quello dell’uomo: infatti un cane può percepire fino a 40mila hertz e fino a 100mila vibrazioni mentre il gatto percepisce fino a 50mila hertz (l’orecchio umano ne percepisce soltanto 20mila).
Stessa cosa per l’olfatto: è molto più sviluppato del nostro; le cellule olfattive nel cane variano a seconda della razza ma superano i 100 milioni e arrivano a 200 milioni nel Pastore tedesco, mentre il gatto possiede circa 65 milioni di cellule olfattive (l’uomo arriva al massimo a 20 milioni).
Ogni anno sono almeno 5.000 i cani ed altrettanti gatti, ed almeno decine di migliaia gli uccelli e gli altri animali domestici e da lavoro che muoiono o rimangono feriti proprio a causa dei botti di capodanno. Per prevenire questi incidenti la soluzione sarebbe quella di vietare i botti di Capodanno e anche quest’anno AIDAA ha lanciato la petizione online per dire no ai botti di capodanno. Petizione che fino ad oggi ha già raccolto oltre 5.500 adesioni da parte di cittadini italiani.
«Ogni anno nella notte di San Silvestro scompaiono centinaia di cani e gatti di proprietà – afferma l'Enpa -. Molti di loro spariscono nel nulla perché perdono la vita sotto una macchina o non riescono a più ritrovare la strada di casa. I più «fortunati», invece, vengono portati in canile senza avere il microchip o la medaglietta di riconoscimento, e in questi casi risalire al proprietario può essere molto difficile».
Ecco i consigli dell’ENPA dell’AIDAA e della LAV per evitare spiacevoli incidenti.
Se l’animale vive all’aperto:
• sistemarlo se possibile in un locale chiuso e sicuro (taverna o garage) privo di oggetti che potrebbero ferirlo, lasciandogli a disposizione la sua cuccia e i suoi oggetti personali (giochi preferiti, ciotole e qualcosa da rosicchiare);
• non tenerlo alla catena, potrebbe farsi male o strangolarsi nel tentativo di liberarsi;
• se ha a disposizione un recinto controllare che non possa scavalcarlo e che la chiusura sia integra;
• Munirlo di elementi identificativi, oltre il microchip, la medaglietta con recapito.
Se l’animale rimane a casa da solo:
• lasciare le luci accese e le porte aperte;
• non lasciare in giro oggetti che potrebbero ferirlo;
• fare in modo che la cuccia e i nascondigli dove va di solito per sentirsi al sicuro siano facilmente raggiungibili;
• lasciare la ciotola dell’acqua a disposizione;
• a mezzanotte fare squillare il telefono, potrebbe distrarlo dal rumore dei botti.
Se l’animale sta con noi in casa:
• lasciare le porte aperte;
• fare in modo che il suo giaciglio e i nascondigli dove va di solito per essere al sicuro siano facilmente raggiungibili;
• se si nasconde, lasciarlo tranquillo e non cercare di prenderlo;
• non premiare l’agitazione del cane con gesti rassicurativi che alimenterebbero le sue paure e il suo stato di ansia;
• non costringerlo a stare vicino a voi se si sente più sicuro in un altro posto;
• mantenere un comportamento calmo e tranquillo per non rinforzare le sue paure;
• allo scoccare della mezzanotte bisogna essere il più possibile rilassati e allegri;
• tenere ben chiusi terrazzi e balconi: assicurarsi che per nessun motivo escano perché per il terrore potrebbero lanciarsi nel vuoto;
• tenere alto il volume della TV o radio per soffocare gli altri rumori esterni;
• non portarlo fuori nel momento critico dei festeggiamenti;
• Se volete somministrare sedativi, fatelo solo dopo aver consultato il vostro veterinario di fiducia.