Sanihelp.it – Gli infortuni fanno parte dello sport. La pallamano è una delle discipline più esposte a questo rischio, pertanto un team di studiosi guidati da Christian Peham dell'Università di Medicina Veterinaria di Vienna è ricorso a metodologie di alta tecnologia, come la modellazione al computer delle articolazioni in movimento.
I ricercatori hanno studiato le sollecitazioni e le tensioni cui sono sottoposti tre legamenti della caviglia durante il jump shot, il movimento che nella pallamano prepara al tiro. Lo studio dei video digitalizzati di giocatori di pallamano in azione sono stati messi in combinazione con un modello informatico delle parti mobili del corpo umano. Le misurazioni hanno mostrato che il momento più a rischio per i legamenti è quello in cui gli atleti cadono a terra dopo il salto: «Quando si tocca terra, ci sono ulteriori tensioni sui legamenti che sono difficili da prevedere in anticipo e che hanno un rischio particolarmente elevato di provocare danni.
Una volta compresa l'anatomia della caviglia, i suoi movimenti e le tensioni che gravano su di essa, saremo in grado di dare suggerimenti su come affrontare la formazione per ridurre al minimo le probabilità di infortuni».