Sanihelp.it – La Sindrome Coronarica Acuta (diverse forme di infarto e angina instabile) è una delle condizioni patologiche più gravi, il cui impatto sociale è rilevante, soprattutto per le persone più anziane e per quelle affette da diabete mellito. Si registrano circa 130.000 ricoveri ospedalieri all’anno e un tasso di mortalità in unità coronarica che può arrivare al 10%.
Per i pazienti affetti dalla Sindrome Coronarica Acuta è ora disponibile anche in Italia ticagrelor, un antiaggregante piastrinico di nuova generazione efficace nel ridurre il rischio combinato di infarto miocardico, morte cardiovascolare, ictus. Questo risultato è guidato da una riduzione del rischio relativo di morte cardiovascolare, rispetto alla terapia standard, con un buon profilo di rischio emorragico. Il farmaco si è dimostrato efficace per tutti i paziente interessati da Sindrome Coronarica Acuta, grazie alle sue proprietà farmacologiche e al suo meccanismo d’azione che permette un’insorgenza d’azione rapida e reversibile.
Queste evidenze sono state dimostrate da un importante studio di confronto condotto su 18.624 pazienti in 43 paesi nel mondo, che ha valutato positivamente l’efficacia e la sicurezza del nuovo antiaggregante orale, in confronto alla terapia standard con clopidogrel.
Ticagrelor è menzionato nelle principali Linee Guida europee, americane e canadesi e ha, inoltre, ottenuto l’autorizzazione al commercio in 65 paesi nel mondo.