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Pidocchi: troppi i pregiudizi

Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale

Sanihelp.it – I più colpiti sono i bambini dai 3 agli 11 anni e nonostante ogni anno siano moltissime le piccole vittime di questa comunissima parassitosi, i pregiudizi che accompagnano l'insorgenza della pediculosi sono ancora molteplici. Vediamo, grazie al contributo della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale, di sfatare alcune leggende.


1. Chi prende i pidocchi è brutto, sporco e cattivo: è proprio il contrario, i capelli più facilmente attaccati sono quelli lavati troppo spesso, soprattutto se sottili e chiari.

2. Il pidocchio salta da una testa all'altra. Errato, il pidocchio non può sposarsi autonomamente; sono quindi necessari contatti diretti o uso comune di oggetti infestati.

3.Sono utili le disinfestazioni ambientali di aule, palestre e altri luoghi pubblici. Non è vero, questi parassiti non sopravvivono sugli oggetti oltre le 24 ore, poiché si nutrono solo di sangue umano.

4. Non è vero che la pediculosi si previene o si cura con l'uso di shampoo. Infatti, le formulazioni diluite o che vengono seguite da un precoce risciacquo hanno una scarsa efficacia, anzi possono indurre resistenza agli insetticidi. Qualsiasi molecola per risultare efficace deve rimanere a contatto con i capelli per un tempo sufficiente: solitamente per alcune ore o, meglio, per tutta una notte.

E una volta presa l'infezione

– Lavare a una temperatura superiore a 60 C° indumenti, lenzuola, cuscini. Pettini, spazzole e fermagli debbono restare immersi per un'ora in acqua molto calda e detersivo.
– Conservare per due settimane in sacchetti di plastica gli oggetti che non possono essere lavati in acqua o a secco, ad esempio giocattoli e peluche.
– Il trattamento deve essere ripetuto dopo 7-10 giorni. Occorre cambiare tipologia di prodotto, dopo tre recidive dell'infestazione.
– Al trattamento bisogna far seguire l'uso frequente di un pettine a denti fitti, soprattutto al fine di rimuovere le lendini.


Il dottor Angelo Milazzo, pediatra e componente della Segreteria regionale SIPPS-Sicilia, sottolinea come il tanto temuto taglio di capelli non porti alcun vantaggio: «Un taglio drastico dei capelli non solo rischia di creare disagio nel bambino e, soprattutto, nella bambina, ma nella maggior parte dei casi è un rimedio inutile. Meglio un trattamento corretto, capace di eliminare in modo definitivo i parassiti. Finora la maggiore efficacia è stata dimostrata da: permetrina, piretrine naturali sinergizzate, malathion e da dimeticone, che agisce con un meccanismo di tipo fisico, asfissiando il pidocchio. È comunque molto importante che la terapia venga indicata dal pediatra e non da altre figure, neanche dal farmacista».

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FonteSIPPS

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