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Meditazione: i benefici su corpo e spirito

La parola all'esperto

Sanihelp.it – «Ci sono moltissimi modi di meditare, tutti validi, tutti con parecchi secoli di sperimentazione alle spalle e tutti benefici per lo stato psicofisico del praticante. La meditazione non è solo orientale: è conosciuta e praticata anche in Europa da secoli, dando vita perfino a correnti religiose mistiche come quella dell'esicasmo.


Un'altra idea errata è quella secondo la quale la meditazione presupporrebbe l'aderenza a un credo religioso. Questo può essere vero per alcune pratiche, ma sicuramente non per tutte». Fabio Meardi, esperto in tecniche di massaggio ed energetiche e docente Cidesco Italia (Comitato internazionale di estetica e cosmetologia), chiarisce alcuni aspetti e luoghi comuni sulla pratica meditativa.  

Innanzitutto, cos'è la meditazione? «Si tratta di una tecnica mentale che può presupporre la concentrazione su oggetti, immagini, pensieri oppure la contemplazione degli stessi in modo passivo, o ancora la ripetizione di un mantra per svuotare la mente da ogni pensiero. Gli scopi possono essere di tipo filosofico, religioso o per la semplice ricerca di equilibrio e benessere psicofisico».

Ecco alcuni effetti positivi riscontrati: meno ansia, ipertensione, insonnia, insoddisfazione, emicranie: più lucidità, chiarezza mentale, energia, creatività, autostima, migliore rapporto con gli altri e migliore funzionamento dei sistemi fisiologici.

Come agisce la meditazione? «Rallenta l'attività elettrica del cervello, che passa dallo stato di veglia a quello di rilassamento, fino ad arrivare al livello di rilassamento profondo. Il corpo entra così in uno stato idoneo a rigenerarsi. Inoltre i due emisferi cerebrali si sincronizzano, permettendo al cervello di funzionare al meglio delle sue potenzialità», spiega Fabio. Esiste un tipo di meditazione migliore degli altri? «I medici e i ricercatori dicono di no, avendo riscontrato effetti positivi in ogni tipo di meditazione», sottolinea l'esperto.

Passiamo ora alla pratica. «Verrà descritta una tecnica molto semplice ed efficace, simile a quelle praticate nella meditazione trascendentale. Voglio precisare che non occorre mettersi in ginocchio o seduti a terra in posizioni scomode. È sufficiente mettersi seduti su una sedia dallo schienale rigido, senza appoggiare la testa all'indietro. Schiena dritta, spalle rilassate, occhi chiusi, mani appoggiate sulle ginocchia o in grembo. 

A questo punto ripetete mentalmente una parola qualsiasi di due sillabe che sia di vostro gradimento, come luna, mare, sole, oppure potete ripetere un mantra che in India viene usato spesso, per esempio So-Ham, che in sanscrito vuol dire Quello io sono. La respirazione è rilassata e naturale. Forse verranno dei pensieri a disturbarvi, soprattutto all'inizio: accettateli e lasciateli andare».


Per quanto tempo bisogna farlo? «15-20 minuti alla mattina e alla sera a stomaco vuoto. Preferibilmente non prima di dormire. Dopo aver finito, rilassatevi un paio di minuti e poi riprendete le vostre attività di sempre. 

Sembra troppo facile per funzionare? Invece è proprio così. Provate per almeno un mese e vedrete dei cambiamenti in meglio. Non vi stupite però se anche gli altri li noteranno: siate generosi e condividete con loro il vostro piccolo segreto».

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