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Ancora oggi il tetano uccide un neonato ogni 9 minuti

Sanihelp.it – Il tetano, una delle malattie maggiormente mortali che una madre e un neonato possono dover affrontare, è stato eliminato in oltre metà dei 59 Paesi ad alta priorità, hanno annunciato i partner dell’Iniziativa sull’eliminazione del tetano materno e neonatale.


Il tetano uccide un neonato ogni 9 minuti e quasi tutti questi bambini nascono in famiglie povere che vivono nelle aree e nelle comunità più svantaggiate. La malattia, facilmente prevenibile con un vaccino alla madre, si trasmette al bambino quando nasce in condizioni non igieniche, per esempio quando vengono usati materiali non sterilizzati per tagliare il cordone ombelicale. A questo punto, la vita della madre è altrettanto in pericolo. Con almeno tre dosi di vaccino, dal costo di 2 dollari, una madre il suo bambino sono protetti per 5 anni.

Dal 1999, più di 118 milioni di donne in età fertile sono state vaccinate contro il tetano in 52 Paesi. Molte di queste donne hanno ricevuto il vaccino nell’ambito di una campagna integrata che include altri interventi salva vita per i bambini, come vaccinazioni contro morbillo, supplementi di vitamina A, compresse di vermifugo e informazioni sulla cura del cordone ombelicale.

L’Iniziativa per l’eliminazione del tetano materno e neonatale rappresenta un modello di come i partner possano lavorare insieme per raggiungere risultati. Nel 2000, un anno dopo il suo avvio, oltre 200.000 neonati morivano ogni anno a causa del tetano. Dal 2010, questo numero è sceso a 58.000 ogni anno.

Nonostante i progressi, più di 28 Paesi ad alta priorità non hanno ancora raggiunto il traguardo a causa di: instabilità dei Paesi, barriere culturali, altre priorità, mancanza di verifiche e di fondi. Questo è l'ultimo ostacolo da superare per realizzare l'obiettivo dell’eliminazione globale del tetano materno e neonatale entro il 2015.

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FonteUnicef

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