Sanihelp.it – Le statine sono fra i farmaci più utilizzati in tutto il mondo per abbassare l'ipercolesterolemia: uno studio pubblicato sulla rivista Annals of Internal Medicine avverte sulle possibili interazioni fra le statine e alcuni antibiotici.
Nello studio in questione sono stati seguiti più di 144000 pazienti di età superiore ai 65 anni, tutti consumatori abituali di statine; gli studiosi hanno valutato come cambiavano le concentrazioni ematiche di statine quando i pazienti venivano sottoposti a terapia antibiotica con claritromicina, eritromicina o azitromicina.
Dallo studio è emerso che i pazienti più anziani che assumono claritromicina o eritromicina in concomitanza con le statine sono più a rischio di rabdomiolisi, ovvero possono sviluppare problemi muscolari e sono risultati più a rischio di sviluppare un danno renale.
Con l'azitromicina non si sono verificati gli stessi problemi: secondo gli autori, quindi, se i pazienti con ipercolesterolemia devono fare una terapia antibiotica sarebbe meglio evitare claritromicina e eritromicina, anziché sospendere la statina.