Sanihelp.it – Uno studio pubblicato sulla rivista American Journal of Medicine ha cercato di chiarire se alla base della dilagante epidemia di obesità vi è una sostanziale inattività fisica o un aumento delle calorie quotidiane introdotte.
Gli autori dello studio hanno analizzato i dati forniti dal governo degli Stati Uniti degli ultimi 20 anni scoprendo che mentre nel 1994 a dichiarare una totale inattività fisica erano il 19% delle donne e l’11% degli uomini a dichiararlo nel 2010 sono stati il 52% delle donne e il 43% degli uomini.
Negli ultimi 20 anni c’è stato un aumento generale dell’indice di massa corporea e un aumento dell’obesità addominale soprattutto nelle donne.
L’apporto calorico quotidiano, invece, è rimasto pressoché invariato per tutto il periodo.
I dati quindi fanno riflettere sull’importanza di proporre un modello alimentare sano ovvero seguire una dieta fatta di frutta, verdura, carne e pesce senza eccedere con cibo spazzatura e grassi e la necessità di creare spazi e una cultura del movimento, perché di fondo l’obesità è dovuta per larga parte anche ad una vita sempre più sedentaria.