Sanihelp.it – Secondo uno studio condotto presso Mayo Clinic di Rochester in Minnesota e pubblicato sulla rivista Menopause l’assunzione di caffeina in post menopausa peggiora le vampate di calore e aggrava la sudorazione notturna, al contrario l’assunzione di caffeina in premenopausa, ovvero nel periodo immediatamente precedente la menopausa, migliora l’umore e favorisce la concentrazione.
Gli autori dello studio sono arrivati a queste conclusioni dopo aver intervistato circa 1800 donne in menopausa fra il 2005 e il 2011.
Considerando che circa l’85% degli americani consuma quotidianamente caffeina, la sua forte limitazione riesce a ridurre l’incidenza delle vampate di calore.
La sudorazione notturna e le caldane, purtroppo, sono tipiche della menopausa e possono pregiudicare la qualità della vita delle donne.
Evitare cibi piccanti, le bevande calde, eliminare l’alcol e il vizio del fumo, ridurre al minimo l’intake di caffeina, praticare regolarmente yoga o meditazione sono tutti modi per attenuare l’impatto delle vampate di calore sulla quotidianità.