Sanihelp.it – Fornire regolarmente integratori a base di vitamina D alle persone anziane costrette in casa potrebbe ridurne il rischio di cadute accidentali: lo sostiene uno studio condotto presso il Wake Forest Baptist Medical Center e pubblicato sulla rivista Journal of the American Geriatrics Society.
Nello studio sono stati coinvolti 68 anziani costretti in casa, tutte persone con problemi di deambulazione che ricevevano in casa i pasti già pronti.
Più della metà dei i pazienti a inizio studio hanno evidenziato livelli insufficienti di vitamina D: per 5 mesi alcuni hanno ricevuto mensilmente una dose di 100000 U.I. di vitamina D o placebo.
La supplementazione con vitamina D è riuscita a far passare da insufficienti a sufficienti i livelli della vitamina stessa; gli anziani che l’hanno assunta, inoltre, hanno visto dimezzare la loro probabilità di cadute accidentali rispetto al gruppo placebo.
Il risultato di questo studio sul fatto che la vitamina D potrebbe ridurre il rischio di cadute accidentali è molto incoraggiante, ma va ripetuto su un più ampio numero di pazienti: è bene ricordare, comunque, che si stima che ogni anno circa un terzo degli anziani che vivono soli in casi sono vittime di cadute e per un anziano su 10, queste cadute si traducono in gravi lesioni.