Sanihelp.it – Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Pediatrics e condotto presso l’università di Adelaide in Australia l’allattamento esclusivo al seno riduce il rischio di malocclusione dentale ovvero il rischio di avere i denti dell’arcata superiore non perfettamente allineati con quelli dell’arcata inferiore.
Gli autori dello studio hanno seguito 1303 neonati dalla nascita fino ai 5 anni: hanno valutato se i bambini fossero allattati al seno a 3 mesi, a 6 mesi, a 1 e a 2 anni e se usassero il succhietto a 3 mesi, un anno, due anni e 4 anni.
Circa il 40% di questi bambini ha usato il succhietto quotidianamente per 4 anni.
A 5 anni i ricercatori hanno valutato i segni di malocclusione per questi bambini.
L’allattamento esclusivo al seno per pochi mesi e ancora di più se fatto per più dei primi sei mesi di vita del neonato, riduce drasticamente il rischio di disallineamento dentale.
Nei bambini allattati a lungo al seno si osserva uno sviluppo più armonico delle strutture oro facciali.
I bambini allattati al seno hanno meno probabilità di far uso del succhietto, considerato un fattore di rischio per lo sviluppo di malocclusione.