Sanihelp.it – Secondo uno studio pubblicato sulla rivista International Journal of Rheumatic Diseases e condotto presso il Kocaeli Derince Training and Research Hospital in Turchia, i pazienti con carenza di vitamina D dovrebbero essere sottoposti a controlli periodici per verificare l’eventuale presenza di sindrome dell’occhio secco.
Gli autori dello studio hanno incluso nel loro lavoro di ricerca 98 donne in premenopausa, 50 delle quali con valori insufficienti di vitamina D e le hanno sottoposte ad una serie di controlli per verificare l'eventuale presenza di secchezza oculare.
Dopo la menopausa, in effetti, la secchezza oculare diventa un problema comune a molte donne.
Lo studio in questione ha evidenziato come la menopausa e la carenza di vitamina D predispongono a sviluppare problemi di secchezza oculare, probabilmente perché la vitamina D contribuisce a prevenire la condizione, in quanto migliora i parametri strettamente connessi con la quantità di film lacrimale e riduce l’infiammazione oculare superficiale.