Sanihelp.it – Uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Bone and Mineral Research ha evidenziato come la frattura del polso in menopausa, soprattutto nelle donne di una certa età, può preludere ad altre fratture.
Gli autori dello studio hanno analizzato la frequenza e il tipo di fratture che si possono verificare nelle donne in menopausa dopo una frattura al polso.
I ricercatori hanno incrociato i dati di alcuni studi osservazionali e clinici comprendenti donne di età compresa fra i 50 e i 79 anni, seguite per quasi 12 anni.
Dall’analisi dei dati è emerso che il 15,5% delle donne che hanno sperimentato una frattura al polso ne hanno subito almeno un’altra nel corso della loro vita.
L’aver avuto una frattura del polso ha aumentato le probabilità di riportare una frattura dell’anca, della colonna vertebrale, dell’omero, degli arti superiori o inferiori.
Anche tenendo conto dei diversi fattori di rischio per le fratture quali la densità minerale ossea e l’attività fisica svolta, l’aver sperimentato una frattura del polso ha costituito un fattore di rischio per altre fratture successive, soprattutto se tale frattura è avvenuta in età avanzata, perché l’averla subita a 50 anni non ha costituito un fattore di rischio aggiuntivo per altre fratture.