Sanihelp.it – Sono davvero tanti gli episodi di violenza di cui ogni giorno sentiamo tristemente parlare, che hanno come vittime le donne: in un anno ben 14 milioni, dallo schiaffo allo stupro. In famiglia e sul lavoro, le donne sono infatti ancora considerate – in molti Paesi – una categoria di serie b, ma oggi loro non ci stanno più, e lo dimostrano organizzando manifestazioni, gruppi di supporto ecc. per mostrare al mondo la propria forza, che si palesa anche nello sport.
Ed è proprio per difendere i diritti dell’emisfero femminile che, in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne, che si celebrerà il 29 novembre, un folto gruppo di donne sportive, unite e determinate, le Women In Run, propone quest’anno (dopo il grande successo del primo running flash-mob benefico organizzato lo scorso gennaio in 40 città italiane, con più di 3.000 partecipanti e quasi 4.000 euro raccolti a favore di più di 20 Onlus che si occupano di violenza sulle donne) un running flash-mob benefico nazionale, con inizio alle ore 10, aperto a tutti coloro che vorranno unirsi.
Fino ad ora sono oltre 25 le città italiane che hanno aderito: Milano, Roma, Firenze, Bologna, Verona, Napoli, Trieste, Ancona, Bari, Arezzo, Piacenza, Oristano, San Daniele (UD), Trento, Alessandria, Capri, Vicenza, Spilimbergo, Abano Terme (PD), Valdarno, Bergamo, Rovigo, Carbonia (CI), La Maddalena (OT), Cesena, Lecco, Modena, e tante altre se ne aggiungeranno ancora.
Una manifestazione, quella organizzata dalle WIR, che vuole anche essere un mezzo per sostenere il progetto Nei Panni dell’Altra di ActionAid, Charity Partner di Women In Run. Si tratta di un kit ludico-didattico per le scuole che vuole far riflettere i ragazzi tra i 12 e 15 anni sui diritti delle donne e l’uguaglianza di genere, in maniera interattiva e stimolante.
Secondo le Nazioni Unite, proprio in Italia gli stereotipi di genere sono la causa culturale delle disuguaglianze tra donne e uomini in tutti gli ambiti della vita, sia pubblica sia privata: dalla violenza alla scarsa presenza di donne ai vertici aziendali, dal carico sproporzionato del lavoro di cura all’accesso alle cariche politiche.
«Agire sui fattori culturali e sociali all’origine di tali discriminazioni è fondamentale per la promozione dei diritti delle donne e dell’uguaglianza di genere. Crediamo quindi che la scuola sia attore protagonista di tale cambiamento, formando quelli che saranno i cittadini del futuro» ha dichiarato Marco De Ponte, Segretario Generale di ActionAid Italia.
Partecipare al running flash-mob benefico del 29 novembre è molto semplice: basterà cercare su Facebook l’evento della propria città, cliccare parteciperò e fare una donazione libera al progetto Nei Panni dell’Altra di ActionAid direttamente sul sito womeninrun.it.