Sanihelp.it – Uno studio pubblicato online su Nature ha evidenziato come l’assunzione di metformina, un farmaco normalmente utilizzato per regolare la glicemia in pazienti con diabete di tipo 2 è in grado di innescare dei veri e propri cambiamenti nell’assetto della flora intestinale batterica residente.
Gli autori dello studio sono arrivati a queste conclusioni dopo aver analizzato i dati relativi a 784 persone con o senza diabete di tipo 2 che hanno vissuto in Cina, Danimarca e Svezia. L’assunzione della metformina anche nelle persone senza diabete di tipo 2 ha promosso la vitalità di batteri intestinali capaci di produrre alcuni acidi grassi a catena corta, capaci di influenzare positivamente la glicemia in modi diversi.
L’assunzione di metformina ha anche aumentato la presenza, sempre a livello intestinale, di batteri coliformi probabilmente responsabili dell’aumento di flatulenza collegato con l’assunzione del farmaco.
Scoprire se anche altri ipoglicemizzanti orali hanno effetto sulla composizione della flora batterica residente potrebbe essere una via per scorpire come prevenire efficacemente il diabete di tipo 2.