Sanihelp.it – Secondo uno studio pubblicato sulla rivista U.S. Centers for Disease Control and Prevention's Morbidity and Mortality Weekly Report la probabilità di pensare al suicidio è più alta fra le persone che svolgono determinate professioni.
Lo studio ha raccolto i dati provenienti da 17 stati diversi provvisti del registro per la raccolta delle informazioni sulle morti violente: dall’analisi dei dati è emerso che gli uomini più a rischio suicidio sono quelli impiegati in lavori che hanno a che fare con la pesca, la selvicoltura e l’allevamento.
Per le donne, invece, i lavori più a rischio si sono rivelati l’appartenere alla polizia o ai vigili del fuoco.
I ricercatori hanno riscontrato tassi di suicidio più elevati anche per le persone impegnate nel settore delle riparazioni e delle installazioni.
Tassi di suicidio più bassi sono stati riscontrati per le persone che operano nell’ambito dell’istruzione, nelle biblioteche, in ufficio e come supporto amministrativo o impiegati nella cura della persona.