Sanihelp.it – Ricci, lisci, colorati, trattati, raccolti, stropicciati e maltrattati. Siamo pronte a chiedere qualunque sacrificio alla nostra capigliatura pur di avere lo stile e il look che desideriamo. Così i capelli sono messi costantemente a dura prova per soddisfare le nostre esigenze: 4 donne su 5 sostengono di avere i capelli danneggiati, con doppie punte o che tendono a spezzarsi, rivela Euromonitor.
Il ripetersi delle aggressioni termiche, chimiche e meccaniche altera la struttura del capello. Il film idrolipidico prodotto dal cuoio capelluto, composto di sebo, puoÌ fare ben poco per contrastare l’attacco di trattamenti aggressivi ripetuti nel tempo. E quando la situazione si fa insostenibile, il film idrolipidico scompare, incapace di svolgere il proprio ruolo. Le squame di cheratina si inaridiscono, si sollevano, si spezzano.
Il cemento intercellulare che fissa le squame di cheratina risulta alterato e le squame finiscono col dissociarsi. Nel cuore del capello, la corteccia eÌ messa a nudo e i filamenti di cheratina vengono profondamente alterati. CosiÌ, destrutturati dall’interno, i capelli si fragilizzano e tendono a spezzarsi… Ruvidi e spenti, diventano difficili da districare e da mettere in piega.
Serve uno stop. Sul web l'hashtag #takeahairbreak sta diventando un tormentone. Una pausa dallo styling di tutti i giorni, in cui restituire ai capelli ciò di cui hanno bisogno: riparazione, idratazione, nutrimento profondo e protezione da nuovi danni.
Come? Con un programma di riparazione ad hoc, per venire in soccorso ai capelli stremati da ripetuti trattamenti o abitudini di styling sbagliate. Una pausa rigenerante che perdona ogni capriccio alla capigliatura, dal più morigerato al più audace, dal più sfrenato al più serio. Uno shampoo ricco di attivi ricostituenti, seguito da un balsamo o da una maschera come cura d'urto quando serve un'azione più strong. Infine un fluido rinforzante senza risciacquo o un siero sigilla punte, per restituire corpo e robustezza alle lunghezze. Ovviamente l'utilizzo dei prodotti giusti non può prescindere da piccoli gesti di cura quotidiani. Che sono tre.
Spazzolare : dimentichiamo i 100 colpi di spazzola che, in barba a quello che dicevano le nonne, contribuiscono a usurare le squame di cheratina assottigliando la fibra del capello. Spazzolare, invece, delicatamente, ciocca per ciocca, senza creare attrito; due o tre passaggi saranno sufficienti…
Districare: scegliere un pettine adatto alla natura dei capelli, più sono spessi e ricci, più i denti dovranno essere larghi; cominciare sempre dalle punte per evitare di spezzarli.
Asciugare: i capelli vanno prima tamponati e asciugati a una temperatura sopportabile dalla pelle: se non si avverte bruciore i capelli soffriranno meno.