Sanihelp.it – I capillari fragili e con tendenza a rompersi sono sempre un sintomo di qualcosa che non va nel corpo. In particolare, questi possono essere presenti in diverse zone, dal viso sino alle gambe, e sono un campanello d’allarme che dovrebbe portare ad un cambiamento nel proprio stile di vita.
Infatti, spesso i capillari fragili sono provocati dall’abuso di sostanze tossiche, come il fumo e l’alcol, oppure dal sovrappeso eccessivo, che porta alla rottura soprattutto dei capillari presenti negli arti inferiori.
Anche durante la gravidanza si possono verificare episodi legati alla fragilità capillare che non devono comunque essere ignorati, per evitare un peggioramento nelle proprie condizioni di salute in generale.
Come prima cosa, per rafforzare i propri capillari, sarebbe bene fare il pieno di vitamine, come la vitamina C, la vitamina E e la vitamina A, magari con un buon integratore, oppure preferendo assumere il succo fresco di mirtilli o di mirtilli rossi. Questi frutti, infatti, contengono moltissime vitamine e sono in grado anche di proteggere le pareti delle vene e dei vasi sanguigni più piccoli, tra i quali rientrano i capillari.
Anche l’Aloe Vera è ottima per migliorare la circolazione sia se assunta per bocca, come accade con il succo fresco, sia se utilizzata a livello locale, sotto forma di gel o pomata. Bisognerà solo evitare di spalmarla sulla pelle poco prima dell’esposizione al sole.
Tra le piante, sicuramente è da ricordare anche la Centella Asiatica: questa è molto utile per ridurre il gonfiore nella parte inferiore del corpo e anche per aiutare a rafforzare le pareti dei capillari e delle vene in generale.
Anche la Vite Rossa sarà molto utile per aiutare vene e capillari a rafforzarsi. Si potrà assumere, sempre sotto controllo medico e dietro consiglio di un erborista, il suo estratto idroalcolico, oppure optare per una pomata che ne contenga una buona quantità.