Sanihelp.it – Durante il Congresso Americano dell’American Society for Reproductive Medicine che si è svolto in Texas sono stati presentati circa una quarantina di studi.
Due, nello specifico, hanno evidenziato come l’essere celiaci o seguire una dieta senza glutine siano fattori che non incidono sulla fertilità e neppure sulla bontà dei trattamenti di procreazione medicalmente assistita (PMA).
Secondo uno di questi studi, quindi, smettere di assumere glutine con la dieta al fine di favorire la buona riuscita di un trattamento di procreazione medicalmente assistita è una pratica che non ha alcun fondamento scientifico.
L’altro studio mirato sull’argomento, inoltre, ha evidenziato come la celiachia non influenzi la fertilità.
A tal proposito, infatti, i dati a disposizione hanno evidenziato come i tassi di successo di PMA sono gli stessi sia fra le pazienti celiache che fra quelle che non lo sono.
Dal congresso è emerso chiaramente come tutte le credenze sul rapporto fra fertilità, celiachia e consumo di glutine siano leggende metropolitane.