Sanihelp.it – Il periodo natalizio non va a deliziare grandi e adulti solo con doni e balocchi, ma anche a gratificare il palato con qualche eccesso alimentare.
Proprio in occasione delle festività di Natale e Capodanno, la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS) ha pensato di fornire ai genitori utili consigli per trascorrere questi giorni ‘a misura di bimbo’, per diffondere messaggi educazionali riguardanti l’alimentazione, il tempo libero e la sicurezza dentro e fuori le mura domestiche.
Per quanto riguarda l’alimentazione gli esperti consigliano a Natale come in tutti i periodi dell’anno di leggere sempre con attenzione le etichette degli alimenti: è una buona abitudine da trasmettere ai propri figli per renderli consapevoli di cosa stanno mangiando.
Ogni genitore dovrebbe dare alla frutta un ruolo di primo piano sulle tavole imbandite.
Arance, mandarini, mele, pere, melograni, ad esempio, apportano sempre un tocco di colore e allegria e, pur rispettando le tradizioni di ogni Regione, non bisogna far mancare ai bimbi un giusto apporto di fibre, vitamine e sali minerali.
Da evitare assolutamente sono sicuramente gli eccessi alimentari: ogni anno i Pronto Soccorso registrano casi di bimbi ‘intossicati’ a causa delle abbuffate natalizie.
«Il Natale – afferma Giuseppe Di Mauro, Presidente SIPPS – rappresenta un importante momento da trascorrere in famiglia, cercando di vivere momenti di gioia e serenità. La salute dei nostri figli è importante, sia quella fisica sia quella legata al benessere psico-emotivo. Durante questi giorni di vacanza, allo svago, al gioco e alla distrazione i bambini dovrebbero dedicare il proprio tempo anche ad attività che spesso tralasciano: il riposo, ad esempio, è fondamentale per i più piccoli, così come si dovrebbe evitare di esporli a dannosi stimoli sonori. L’auspicio è che le festività natalizie, oltre a lasciare un bel ricordo, siano vissute all’insegna della serenità e del recupero di tanti valori che oggi sembrano persi ma dei quali la nostra società ha davvero bisogno, anche per guardare al nuovo anno con la maggior fiducia possibile».