Sanihelp.it – Antiche leggende raccontano che Cleopatra e la Regina di Saba ricorrevano ai sali e al fango provenienti dal Mar Morto per mantenere la loro pelle giovane e tonica. Le virtù terapeutiche di quelle acque raggiungono l’Italia in epoca romana, ma è solo nel secolo scorso (1936) che vengono confermate da studi e analisi chimiche. Negli anni ’60 alcune aziende iniziano a studiarne le possibili applicazioni nel settore dermo-cosmetico, anche grazie agli enormi passi avanti nello studio del fenomeno dell’osmosi inversa. Perché, come vedremo, sta proprio in questo fenomeno il segreto di tanta efficacia.
Il Mar Morto è una realtà unica al mondo, per la sua straordinaria combinazione di acqua, fango e sali minerali.
ACQUA. Contiene alghe termo-minerali e minerali dalle proprietà eccellenti:
• Magnesio: antiallergico per pelle sensibile, ottimo idratante e catalizzatore di molti enzimi necessari per l’attività cellulare
• Bromuri: antisettici, cicatrizzanti, calmanti, alleviano le condizioni delle patologie dermatologiche e contribuisce al rilassamento delle estremità nervose.
• Sodio e Potassio: attivi nel trasportare sostanze attraverso le membrane cellulari, nutrono le cellule con gli elementi che vi penetrano e favoriscono la fuoriuscita di sostanze tossiche. Il potassio regola e controlla l’equilibrio idrico, accelera il metabolismo cellulare e la crescita delle cellule.
• Cloro: contribuisce allo stabilizzazione delle cellule.
• Calcio: rafforza le pareti della membrana cellulare, allevia i dolori e attiva gli enzimi.
• Zinco: regolatore enzimatico della riproduzione cellulare.
FANGO. È un deposito alluvionale che giace nei fondali da 5 milioni d’anni; la sua struttura rimane inalterata durante qualsiasi processo di lavorazione. Inoltre alle analisi batteriologiche risulta puro e conserva i suoi principi attivi senza che si debbano aggiungere additivi chimici; da qui la definizione di naturale.
Per la sua notevole capacità d’assorbimento il fango riesce a rimuovere completamente le scorie che impediscono la nutrizione cutanea, favorita dai minerali introdotti (osmosi inversa); è ricco di minerali, gli stessi contenuti nell’acqua del Mar Morto e, in quantità inferiore, di stronzio, iodio, litio e zolfo provenienti dalle sorgenti sotterranee di acqua calda.
La concentrazione degli elementi presenti nel fango diminuisce verso le latitudini settentrionali e viceversa aumenta con l’aumentare della profondità, mantenendo inalterato il rapporto tra tutti gli elementi, che sono sempre presenti al completo. Ciò consente la diversificazione dei trattamenti: per i trattamenti clinico -terapeutici si utilizza il fango più concentrato, per quelli relativi alla cellulite si userà quello di media concentrazione, per i capelli e per il viso quello di minor concentrazione.
SALI. Sono un insieme di minerali e sostanze inorganiche estratte dalle profondità del mare. La loro principale funzione è strettamente collegata al metabolismo cellulare, inoltre essi sono responsabili della stabilità dell’idratazione cutanea. La struttura molecolare dei minerali permette loro di penetrare nella pelle e nutrirne le cellule. Come i fanghi, attivano l’osmosi inversa, sono stabili e le loro proprietà tissotropiche non vengono alterate nei processi di lavorazione.
RADIAZIONI. La forte evaporazione forma sulla superficie del Mar Morto una sorta di nube mineraria che filtra le radiazioni dannose dei raggi solari (UVA e UVB) preservando i principi attivi dei sali e del fango.