Sanihelp.it – La rinite allergica è un disturbo molto comune delle vie nasali, causato dall'infiammazione delle mucose del naso in risposta ad alcune sostanze presenti nell'aria come acari e pollini. Un tempo si riteneva che questa allergia colpisse i soggetti predisposti solo in primavera, tuttavia questo disturbo è frequente anche in inverno dove è causato prevalentemente da:
– polveri
– muffe
– peli di animali
– alcune piante che crescono nelle stagioni fredde, come l'ambrosia i cui pollini vengono trasportati nell'aria dal vento, provocando spiacevoli reazioni allergiche.
Il sistema immunitario di chi soffre di rinite allergica individua gli allergeni come nocivi e risponde rilasciando nel sangue sostanze come l'istamina, per proteggere l'organismo. Questo processo è alla base della reazione allergica e può provocare diversi sintomi che possono peggiorare la qualità della vita di chi ne soffre. L'allergia agli acari e ai pollini, detta anche febbre da fieno, può comparire a qualsiasi età, anche se la maggiore insorgenza si ha durante il periodo adolescenziale.
Quali sono i sintomi della rinite allergica in inverno
La rinite allergica può colpire in alcuni periodi dell'anno nelle forme più lievi, mentre quelle croniche possono manifestarsi durante tutto l'anno. I sintomi della rinite allergica invernale sono simili a quelli primaverili, ecco i principali:
Starnuto: il soggetto allergico può presentare una rapida successione di starnuti, con conseguente lacrimazione degli occhi e chiusura delle palpebre per l'attivazione del riflesso naso-lacrimale. Gli starnuti possono essere incentivati anche da un forte senso di prurito alle vie nasali;
Congiuntivite: si tratta di un'infiammazione degli occhi caratterizzata da fastidiosi bruciori, lacrimazione e nei casi più gravi anche da dolore durante la percezione di stimoli luminosi (fotofobia);
Rinorrea: secrezione di liquidi dal naso, accompagnati da prurito e irritazione al naso e al labbro superiore;
Ostruzione delle vie nasali: il naso risulta otturato, impedendo la normale respirazione. Questo disturbo si intensifica la notte, creando difficoltà a prendere sonno;
Otalgia: l'ostruzione del naso può coinvolgere anche le tube di Eustachio dell'orecchio, provocando dolore e problemi di udito;
Cefalea: la presenza di muco nei seni paranasali può provocare forti mal di testa, portando difficoltà di concentrazione durante il giorno;
Tosse notturna: questo sintomo è presente soprattutto nei bambini e può rendere difficoltoso il sonno.
Come trattare la rinite allergica in inverno
Le allergie non possono essere eliminate del tutto, tuttavia è possibile tenerle sotto controllo assumendo farmaci appositi e migliorando il proprio stile di vita. Per prima cosa sarà necessario mantenere sempre pulito e arieggiato l'ambiente domestico, eliminando frequentemente polvere e sporcizia. É consigliabile evitare di tenere in casa oggetti in cui potrebbero annidarsi gli allergeni come ad esempio i tappeti. I medicinali più diffusi per il trattamento della rinite allergica in inverno sono gli antistaminici che neutralizzano gli effetti della istamina rilasciata durante la reazione allergica, alleviando i disturbi. Altri prodotti in commercio sono gli spray nasali che liberano le vie respiratorie e riducono la sintomatologia allergica.
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