Sanihelp.it – Molti studiosi ritengono che alla base della dilagante epidemia di obesità vi sia l’abitudine di mangiare per noia e non per fame: il cibo, da troppe persone, è visto non come mezzo di sostentamento, ma come strumento per gratificarsi.
Lo afferma in una nota anche la dottoressa Rachel Begun che suggerisce a tutti come sia necessario contrapporre al mangiare per noia, l’alimentarsi in maniera consapevole.
Per farlo, come suggerisce l’esperta, è importante riconoscere i veri segnali di fame: la fame, quella vera, provoca crampi allo stomaco, mal di testa e mancanza di energia.
Per evitare di mangiare per noia, poi, è fondamentale tenere la propria dispensa in ordine ben preciso: non deve contenere alimenti come dolciumi e snack salati, né tantomeno bevande gassate e zuccherine.
Ogni volta che viene la tentazione di mangiare per noia, infine, bisognerebbe elaborare un piano B ovvero distrarsi dal pensiero del cibo facendo magari una passeggiata, chiamando un amico o impegnandosi in attività che coinvolgono le mani che dunque, non sono più disponibili per sgranocchiare.
Attività molto indicate in questo senso, sono il lavorare a maglia o all’uncinetto o fare i cruciverba.