Sanihelp.it – Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Journal of National Cancer Institute e condotto presso l’American Cancer Society di Atlanta, poter disporre di livelli circolanti più alti di vitamina D abbassa il rischio di sviluppare cancro del colon-retto in particolare nelle donne.
Gli autori dello studio sono arrivati a queste conclusioni dopo aver analizzato i dati relativi a 5706 pazienti con cancro colon rettale e 7107 controlli sani, al fine di valutare l'associazione tra i livelli di vitamina D circolanti e il rischio di sviluppare cancro del colon-retto.
I ricercatori hanno così scoperto che le persone carenti in vitamia D, ovvero con livelli circolanti inferiori a 30 nmolL avevano un 31% di probabilità in più di sviluppare cancro del colon retto.
Livelli di vitamina D circolanti che si sono attestati ben al di sopra della sufficienza si sono correlati molto positivamente con la diminuzione nella probabilità di sviluppare questo tumore soprattutto nelle donne.
I ricercatori hanno notato, in particolare, una diminuzione del rischio per livelli di vitamina D molto più alti di quelli di solito considerati nel range della normalità.