Sanihelp.it – Sono tre le malattie virali del coniglio: la mixomatosi e i due ceppi di malattia emorragica virale, MEV 1 e MEV2. Sono malattie specie-specifiche, pertanto non sono contagiose per animali di specie diversa e per l’uomo.
La mixomatosi è molto contagiosa e causa ingenti perdite a causa della elevata mortalità. Si può trasmettere tramite il contatto diretto con conigli infetti, oppure attraverso la puntura di insetti ematofagi, pulci, zanzare, flebotomi. La sintomatologia può variare, in genere sono presenti abbattimento, anoressia, scolo oculare e congiuntivite, rigonfiamenti cutanei a carico soprattutto della testa e degli arti, difficoltà di respirazione. La morte sopraggiunge in una decina di giorni.
La MEV1, Malattia Emorragica Virale di ceppo 1, è una malattia infettiva acuta che provoca gravi lesioni polmonari, con difficoltà respiratorie, ed epatiche. La malattia si trasmette per contatto diretto con un coniglio ammalato, anche tramite le sue feci o urine, e tramite insetti vettori: pulci, mosche, zanzare. La mortalità è altissima. Un sintomo tipico è rappresentato dalla morte improvvisa del coniglio causata da emorragie dalle narici o dall’ano.
La MEV2, Malattia Emorragica Virale di ceppo 2, è una variante della MEV1, che colpisce i conigli di tutte le età, mentre il ceppo 1 riguarda solo i conigli di almeno un mese di vita, non è specie specifica e può infettare anche la lepre e richiede un vaccino specifico, in quanto non risponde al vaccino classico per la MEV1. I sintomi sono molto simili a quelli della MEV 1, ma la mortalità è leggermente inferiore.
La vaccinazione è consigliata non solo per i conigli da allevamento, ma anche per quelli domestici che, sebbene abbiano scarse possibilità di contatto diretto con un animale infetto, possono essere vittime di insetti vettori. Inoltre, poiché non esistono cure, la vaccinazione costituisce l’unico modo per salvare la vita agli animali.