Fa bene. Diverte. Rilassa. Toglie i pensieri. Riduce lo stress, fa anche dimagrire e soprattutto fa socializzare. Insomma, ballare pare sia la panacea di tutto. Costa poco provarci. Leggete quanti pareri favorevoli. Poi accendente la musica e lasciatevi a
La danza è una terapia
Il termine danzaterapia inizia a diffondersi all’inizio del Novecento, quando si fece largo l’idea che il ballo dona benessere a chi lo pratica e furono proprio due ballerine a coinvolgere reduci di guerra, con notevoli disagi psichici, in questa forma espressiva. Uno dei metodi più diffusi è quello di Maria Fux, coreografa e danzaterapeuta argentina, che ha dedicato la vita al recupero psicofisico attraverso il movimento creativo in diverse situazioni di handicap. Oggi molti operatori, che hanno sperimentato la validità del metodo Fux lo applicano nel trattamento di persone di varie età con problemi sensoriali (non vedenti, non udenti), sindrome di Down, disagio psicologico, sia a scopo riabilitativo che terapeutico. Allenamento cardiovascolare ottenuto con semplici, divertenti e brevi coreografie su generi musicali e stili differenti.