Sanihelp.it – Esiste una relazione causale tra i livelli di progesterone nel sangue e i tassi di successo dei trattamenti riproduttivi?
A questa doamnda ha tentato di rispondere uno studio condotto dalla dott. ssa Elena Labarta, ginecologa di IVI Valencia, e presentato durante il 35º Congresso della Società Europea di Riproduzione Umana e Embriologia (ESHRE) di Vienna.
Questo studio, che espone i risultati di un campione di quasi 1.200 pazienti, ha suscitato grande interesse tra la comunità scientifica, ed è stato presentato in diversi forum e congressi in tutto il mondo per l'impatto che ha sul futuro della medicina riproduttiva.
Già nel 2017, il gruppo di ricerca guidato dalla Dott. ssa Labarta ha pubblicato il primo studio prospettico al fine di analizzare questo problema, dimostrando così in modo pioneristico che esiste una soglia di livelli sierici di progesterone nel giorno del trasferimento dell'embrione al di sotto del quale il tasso di gravidanza diminuisce significativamente.