Sanihelp.it – L’allenamento a casa non è solo un modo per passare il tempo, è anche un modo di risparmiare denaro, di non fare code per la doccia e di poter scegliere gli orari a noi più consoni.
Ovviamente le cose vanno fatte per gradi, soprattutto dopo lunghi periodi di inattività fisica, altrimenti si rischia di infiammare muscoli e articolazioni.
Per le prime settimane è quindi bene fare le cose con calma.
Se si vogliono ottenere dei risultati, però, bisogna essere decisi, in quanto il fatto di essere in casa non deve far prendere la cosa con superficialità, l’atteggiamento mentale giusto è quello di avere costanza e determinazione.
La prima fase è il riscaldamento, che può consistere per esempio in 5-10 minuti di corsa sul posto, dopo di che si può procedere a fare qualche esercizio.
Il jumping jack può essere eseguito da chiunque: in piedi, gambe unite e mani sui fianchi, saltare divaricando le gambe e portando lateralmente le braccia verso la testa, per poi tornare alla posizione iniziale.
Le classiche flessioni sono un esercizio molto comune nel fitness casalingo. Si posizionano le mani poco più larghe delle spalle e si scende verso il pavimento mantenendo la schiena e il collo dritto; salire nuovamente senza stendere al massimo il gomito per concludere il movimento.
E per tonificare la muscolatura? Il crunch.
Non è necessario avere chissà quale attrezzatura, può essere sufficiente un tappetino.
In posizione supina, con le ginocchia piegate, staccare dal tappetino la parte alta della schiena con un’angolazione di circa 30°, per stimolare il muscolo retto addominale. Si inspira durante la fase di discesa e ci si solleva espirando.
Il crunch ha poi diverse varianti, a seconda dei risultati che si vogliono ottenere.
Con un po’ di fantasia, in ogni caso, ci si può divertire e stare in forma.